mercoledì 13 maggio 2009

Yeah Yeah Yeahs @ Magazzini Generali, Milano 4-5-09

Magazzini Generali completamente sold out per l’unica data italiana del tour europeo della band newyorchese, capitanata dalla vulcanica e sempre sorprendente Karen O.
L’attesa è concitata e spasmodica; nessuno, compreso me, ha voglia di lasciar passare gente arrivata tardi. Per colpa di Milano e del suo traffico mi perdo gli HTRK, gruppo spalla che a sentire qualche commento non deve aver lasciato una buona impressione.
Poco importa, non è per loro tutti sono venuti qui stasera.
Verso un quarto alle dieci le luci si spengono e la musica di sottofondo si interrompe, ed un boato impressionante accoglie Nick Zinner e Brian Chase sul palco.
Un gigantesco occhio gonfiabile volge il suo finto sguardo verso il pubblico, e nel buio dei Magazzini una figura femminile con una maschera rosa che lampeggia rosso fuoco appare davanti alla folla adorante. Gli Yeah Yeah Yeahs sono arrivati e lo fanno subito notare, cominciando lo show con Heads Will Roll, e un esplosione di Y rosse dal palco, quasi a voler dire che stasera ci sarà da ballare e soprattutto da sudare.
Karen O inizia il suo particolare e personalissimo spettacolo itinerante, muovendosi senza sosta sul palco, incitando il pubblico e cantando a squarciagola, imitata alla perfezione dal pubblico.
Alla sesta canzone gli YYY’s danno una sferzata al loro concerto, proponendo una superhit come Gold Lion, alla quale la folla risponde urlando tutta la canzone insieme a Karen O.
Non c’è un attimo di pausa, ed infatti subito dopo suonano Cheated Hearts, altro super pezzo tratto dal loro acclamatissimo secondo disco, Show Your Bones.
La temperatura all’interno del locale è altissima, tutti saltano, tutti cantano, molti pogano e tutti sono già col sorriso sulle labbra.
Gli YYY’s approfittano del calore del momento per suonare tre pezzi consecutivi tratti dal loro ultimo lavoro in studio, It’s Blitz. Soft Shock, Skeletons e Zero vengono suonati in rapidissima successione, lasciando il pubblico senza fiato, soprattutto durante Skeletons, durante il quale una luna piena ha sostituito l’occhio gigante e ogni maschio presente si è innamorato perdutamente di Karen O.
La prova dei nuovi pezzi è ampiamente superata, anche perché Zero lancia una scarica impressionante di adrenalina tra la folla, che risponde esageratamente, con addirittura tentativi di body surfing nel bel mezzo del locale.
Gli YYY’s eseguono i pezzi ordinatamente, con Brian Chase che alla batteria tiene tutti in riga e non sbaglia una battuta, mentre Nick Zinner, immancabilmente vestito di nero, fa il suo dovere senza sbavature con la sua classica Stratocaster nero-bianca.
Con Turn Into si congedano dal palco, salvo poi ritornare praticamente subito per l’encore, dove suonano i tre pezzi più amati dai fan, Y-Control, Maps e Date With A Night, tutti e tre casualmente tratti dal loro primo album, Fever To Tell.
Karen si ripresenta sul palco con un incredibile kimono bianco con fantasie varie e gli YYY rischiano seriamente di buttare giù il tetto con una esecuzione devastante di Y-Control, seguita da una soprendente versione acustica della loro “love song”, Maps.
Chiudono il concerto con Date With a Night, che tira fuori l’ultima briciola di energia dal pubblico presente che in delirio li saluta e li acclama a gran voce.
Il concerto è finito e nessuno si è accorto che è durato poco più di un’ora e dieci minuti.
Ma l’adrenalina, il divertimento, il sudore e la felicità che gli YYY’s hanno sprigionato sul palco e donato ai loro fan sono stati impagabili.


Setlist:
Heads Will Roll
Black Tongue
Phenomena
Rockers To Swallow
Dull Life
Gold Lion
Cheated Hearts
Soft Shock
Skeletons
Zero
Pin
Turn Into

Y-Control
Maps (acustica)
Date With A Night

Francesco Ruggeri

http://www2.troublezine.it/reports/11213/04052009-yeah-yeah-yeahs-magazzini-generali-milano

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